Dr. Ruggero Trevisan Medico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Dr. Ruggero TrevisanMedico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia

Virus Zika.

Introduzione

 

 

  Il virus Zika è stato isolato per la prima volta nelle scimmie nel 1947 in Uganda, ed è stato    successivamente identificato nell’uomo sempre in Uganda ma anche in Tanzania  nel  1952.

 Il vettore è la zanzara Aedes (presente anche in Italia).

 

Sintomi.

Il periodo di incubazione è incerto ,ma probabilmente di pochi giorni. I sintomi sono febbre modesta, eruzioni cutanee, congiuntiviti,dolori muscolari od articolari, malessere diffuso, cefalea.

La durata della malattia varia da 2 a 7 giorni.

Le autorità sanitarie brasiliane hanno segnalato un aumento dei casi di microcefalia nei feti di  madri colpite dal virus.Sono necessari ulteriori studi per comprendere meglio la relazione fra infezione da virus Zika e i casi di microcefalia fetale.

 

Trasmissione.

 

L’infezione da virus Zika avviene  tramite la puntura delle zanzare di genere Aedes aegyptii (responsabili anche della trasmissione di altri virus , come quello della febbre gialla). E' stata  dimostrata , anche se rara, la trasmissione sessuale  del virus.

La diffusione del virus è attualmente segnalata in 13 stati, principalmente dell’America latina.

 

 

Diagnosi

L’infezione può essere sospettata  in base ai sintomi ed al soggiorno in aree dove il virus è endemico .  La diagnosi può essere confermata dalla individuazione del RNA virale nel sangue o in altri liquidi biologici  come urine o saliva.

 

Prevenzione

La prevenzione si basa sui fattori che limitano il rischio di puntura di  zanzara.

Evitare se possibile i viaggi nelle zone dove è presente il virus.

Usare dei repellenti per gli insetti

Vestirsi di colori chiari, e coprire il più possibile la pelle.

Presenza di zanzariere nelle finestre e  sopra i letti.

Terapia

Non esiste un trattamento specifico, , riposo a letto, idratazione, e comuni presidi antipiretici, ed antinfiammatori.

Al momento non è disponibile un vaccino.

 

Zika e gravidanza

Nel 2015 le autorità sanitarie brasiliane hanno purtroppo osservato un aumento significativo di neonati affetti da microcefalia (la testa del neonato è più piccola rispetto a neonati, a parità di sesso e di età) ed altre malformazioni gravi, aumento che sembra essere presente nelle  madri che hanno contratto il virus Zika durante la gravidanza. Sta crescendo la conoscenza del collegamento tra il virus Zika e queste malformazioni; in attesa di saperne di più, i CDC (centri per la prevenzione e il controllo delle malattie americani) raccomandano precauzioni speciali per i seguenti gruppi di soggetti:

  • Donne in gravidanza (qualunque trimestre): prendere in considerazione il fatto di rimandare viaggi in zone in cui sia in corso la trasmissione del virus. Se viaggiare in tali aree è necessario, consultare prima il medico e attenersi strettamente alle regole di prevenzione delle punture di zanzare durante il viaggio.
  • Donne che stanno cercando di rimanere incinta: prima di intraprendere il viaggio, consultare il medico riguardo al tentativo di rimanere incinta e il rischio di contrarre l’infezione da virus Zika.

Dr. Ruggero Trevisan
Via Trieste, 14 
36061 Bassano del Grappa

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pelena10@yahoo.it Dr.ssa Elena Bisinella Ostetrica

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Chi siamo

Il Dr. Ruggero Trevisan, Specialista in Ostetricia e Ginecologia. 

E' Direttore della Struttura Semplice di Diagnosi Prenatale presso l'Ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa (Vicenza). 

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